SIGLATO IL PROTOCOLLO CON ROMA NATURA




Contornati dal magico scenario di Villa Mazzanti sulle pendici di Monte Mario, si è sancito l’accordo tra l’Ente Regionale Roma Natura ed il “Civitas Romae” del Corpo Italiano di San Lazzaro. Un ambito obiettivo, raggiunto grazie al lavoro del nostro Capo Nucleo di Roma Urbe, Leonardo Ruggeri Masini, che non solo completa il percorso della Via Francigena in ingresso alla Capitale ma che offre l’opportunità di valorizzare una rete sentieristica culturale e paesaggistica di enorme valore e facilmente fruibile dalla popolazione, in sicurezza.


Qui di seguito il comunicato ufficiale dell’ente regionale:

“Servizio di controllo, monitoraggio, valorizzazione ambientale e storico - culturale a supporto della fruibilità della rete sentieristica della Via Francigena” nel Sistema dei Parchi di RomaNatura. Sottoscritto il Protocollo tra RomaNatura e l’Associazione Corpo Italiano di San Lazzaro, Gruppo Civitas Romae – O.D.V.”.


Rendere fruibili gli itinerari relativi alle aree afferenti all’Ente RomaNatura interessate dai tratti della via Francigena, nelle Riserve dell’Insugherata e di Monte Mario, valorizzare le caratteristiche esistenti di particolare importanza sia dal punto di vista naturalistico che storico-culturale, garantire un percorso accessibile e sicuro ai pellegrini e ai turisti che scelgano di raggiungere a piedi la capitale, sono questi alcuni punti dell’intesa sottoscritta da RomaNatura e l’Associazione per la Corpo Italiano di San Lazzaro, Gruppo Civitas Romae – O.D.V., per la gestione e la valorizzazione di uno dei più preziosi itinerari escursionistici che attraversano il territorio gestito da RomaNatura.



La valorizzazione della Via Francigena, attraverso la Variante dei parchi, rappresenta un connubio tra la tradizione del pellegrinaggio ed un modello di sviluppo sostenibile, - dichiara Maurizio Gubbiotti, Presidente di RomaNatura - un percorso naturale, praticabile e sicuro a piedi, evitando il più possibile le interferenze con il traffico veicolare, entrando nella Riserva Naturale dell'Insugherata dal 1081 di via Cassia, infatti, si può arrivare fino a Monte Mario e da lì ridiscendere al Tevere. La firma dell’intesa con il Corpo Italiano di San Lazzaro, che ci rende particolarmente soddisfatti – conclude Gubbiotti - intende sviluppare e mettere a sistema le buone pratiche di sviluppo sostenibile anche attraverso un monitoraggio ambientale dei tracciati, adoperandosi per il miglioramento di accesso e di fruibilità dei siti e promuovendone l’offerta turistica a beneficio dell’economia locale”.


Il Presidente del Gruppo Roma del Corpo di San Lazzaro, Germano Assumma, ha voluto ringraziare per la fiducia accordata: “siamo onorati e grati di poter contribuire alla fruibilità, alla sicurezza e all’ulteriore valorizzazione della sentieristica e di un tratto storico-spirituale come la Via Francigena insistenti in un’area verde urbana così importante. Il nostro Nucleo Roma Urbe coordinato da Leonardo Maria Ruggeri Masini unirà la minuziosa conoscenza del territorio all’esperienza professionale del nostro ente”.