A PROCENO IL PORTALE DELLA VIA FRANCIGENA


E' il primo comune laziale che il pellegrino francigeno incontra varcando il confine tra Toscana e Lazio: Proceno.

Un contesto paesaggistico che appare come una naturale prosecuzione delle colline senesi ed un'architettura magicamente ferma al Medioevo, non poteva esimersi dal sottolineare simbolicamente il valore di questo passaggio su un percorso unico come la Via Francigena.


A pochi chilometri dallo storico borgo è stato quindi innalzato un arco in legno, posto al centro di una piccola area attrezzata (panoramica e ventilata) per la sosta dei pellegrini.

Il momumento e l'area di sosta erano state realizzate già da alcuni mesi, ma la Pro Loco ed i volontari locali hanno nel frattempo apportato numerose migliorie fino alla data del 19 Giugno 2022 quando l'amministrazione comunale ha voluto dare la migliore visibilità con una cerimonia di inaugurazione.

Numerose le autorità presenti ospiti del Sindaco Roberto Pinzi, della Vice Sindaco Deborah Gobbi e con la regia del Presidente della Pro Loco Massimiliano Pelo, tra queste citiamo: l'assessore Valeria Manucci di San Lorenzo Nuovo, Silvio Marino nella duplice veste di delegato dell'Assessorato al Turismo della Regione Lazio e di Vice Presidente di AEVF, la presidente dell'Associazione Via Francigena in Tuscia (promotrice del progetto), Alessandra Croci, l'assessore al Turismo di Sorano (in rappresentanza dei comuni francigeni della Toscana) Tiziana Peruzzi, l'avv. Manlio Sciuto, presidente del Consorzio Turistico Lago di Bolsena.


Come cornice all'evento, il Nucleo ATV Proceno del Corpo Italiano di San Lazzaro - Gruppo Civitas Romae è stato raggiunto da una delegazione ufficiale da Roma.

Infatti la bellissima occasione si è rivelata ideale per la consegna della meritata qualifica al Capo Nucleo Marco Nutarelli e per l'accoglimento del nuovo collega Alessio Romagnoli: una sobria cerimonia che ha visto partecipe il Sindaco Pinzi.


Il presidente del CSLI Roma, Germano Assumma, ha espresso un ringraziamento all'amministrazione comunale di Proceno sia per il costante coinvolgimento del locale nucleo del San Lazzaro (di recente è stato concesso in comodato anche un trattore con braccio decespugliatore) sia per la capacità di saper valorizzare il Volontariato quale preziosa risorsa per la popolazione locale e per il turismo.


I festeggiamenti sono proseguiti nel centro storico del borgo, con una cena che ha visto coinvolto tutto il paese ed il bellissimo spettacolo offerto dagli Sbandieratori della Città di Acquapendente, dal il Corteo Storico di Castell’Ottieri, e dal gruppo di stornellatori e danzatrici Movus Amor.